venerdì 12 febbraio 2010

Un abbraccio, a presto!!


Lunedì prossimo all'alba saro qui, a Buenos Aires, questo sarà il panorama che vedrò spesso, questo è il Parque Rivadavia, dove giocavo quando ero piccola.
Starò via due settimane, non so se riuscirò a postare per via della mancanza di wifi o di un telefono ad hoc (bisogna provvedere), ma, a chi potrà interessare, spero al mio riento di poter fare un post carino ed interessante... che poi di viaggi si tratta e questo ci piace a tutti!!




Mangerò tutte queste buone cose, passeggerò, rivedrò parte della mia famiglia e i miei amici, sono sicura che mi divertirò tantissimo!!
Faro colazione spesso nel mio bar, dove di default, con il caffè macchiato con panna montata ti servono anche due brioscine, 1 bicchiere d'acqua e una spremuta e si può stare seduti a chiacchierare quanto si vuole:))


E allora Hasta Pronto!! Un abbraccio a tutte, a presto:))
Patricia


mercoledì 10 febbraio 2010

Dulce de leche con panna


Ho già dato la ricetta qui ma tanto per fare un po' d'ordine tra le ricette e per darle un post tutto suo (se lo merita) eccolo di nuovo.
Questo è il dulce de leche fatto con panna e latte.
Sapore più rotondo, "cremoso", fondente in bocca... il dulce de leche non potrebbe chiedere di più!!

Ingredienti:
500 ml. di latte intero di buonissima qualità
500 ml di panna fresca
280 g. di zucchero
1/2 cucchiaino da tè di bicarbonato
1/2 bacello di vaniglia

La ricetta la sapete un po' tutte.
In una pentola grande versare il latte, la panna, lo zucchero, il bicarbonato e i semini della stecca di vaniglia. Portare a bollore, abassare il fuoco e far sobbollire per (più o meno 1 1/2 ora. Quando mescolando,  si vede il fondo della pentola e il dulce si separa vuol dire che è pronto. Potete fare anche la prova della marmellata nel piattino. Una volta freddo, versate in un contenitore ermetico (o due di 250 ml) e lasciate in frigo tutta la notte in modo que ottenga la consistenza ideale. 

sabato 6 febbraio 2010

Arrosto di maiale con patate


Un classico, l'arrosto di lonza di maiale.
Una semplice ricetta di base alla quale ho aggiunto qualche aroma in più: arancia e semi di finocchio, mai messi fino ad ora.
Naturalmente accompagnato dalle patate come contorno dà il meglio e diventa anche un piatto unico!!



Per 4 persone
1 kg di lonza di maiale
2 denti d'aglio in camicia, schiacciati
olio extravergineq.b.
1 bicchiere di vino bianco (ho usato dello champagne avanzato)

3 rametti di rosmarino
1 cucchiaino di semi di finocchio
2 foglie di salvia
1 rametto di timo
2 cucchiaini di polvere di scorza d'arancia
fiocchi di sale di Cipro
1 cucchiaino di miele di castagno

1 kg di patate
1 dente aglio
1 rametto di rosmarino
olio extravergine q.b.
fiocchi di sale di Cipro sale q.b.

Tritare le erbe aromatiche a coltello, versarle in un mortaio, aggiungere l'arancia in polvere, il sale e i  2 cucchiai d'olio e il miele, pestare un po'.
Legare la lonza, spennellare con il trito di erbe aromatiche sopra e sotto e lasciar riposare 2 ore.
Accendere il forno a 180°.
In una padella addatta al forno, versare un po' d'olio e rosolare l'aglio e un rametto di rosmarino, quando è ben caldo mettere la lonza e sigillarla sopra, sotto, sfumare con il vino e quando prende temperatura sigillare anche ai lati. Portare in forno 20-30 minuti. Spegnere il forno e lasciare riposare dentro 15 min.
Sbucciare le patate, tagliarla a pezzi e farle bollire 10-15 min (devono essere ancora compatte ma morbide), scolare.
In una padella versare un po' d'olio, rosolare l'aglio e quando e ben caldo, versare le patate. Farle rosolare e quando hanno fatto la crosticina girarle. Alla fine salare.
Tagliare l'arrosto a fettine sottili. Servire accompagnato dalle patate.

Buona Domenica!:)

martedì 2 febbraio 2010

Books for cooks


No, non è la mitica libreria di Londra, è la mia piccola libreria di cucina.
Devo dirvi che da piccola ho la passione dei libri. Per i miei compleanni chiedevo libri di tutti i tipi e... udite udite, anche libri di cucina per bambini, avevo tutti i pochi che c'erano in libreria riguardo quest'argomento. Naturalmente mi ricordo quasi a memoria i "ricettari" di mia madre che sfogliavo in continuazione. La passione per i libri continua chiaramente.
Ho sempre accanto a letto un libro di lettura e tanti libri di cucina con post it colorati per ricordare le ricette che voglio assolutamente realizzare.
Bellissima giornata oggi e, anche se il terrazzo è ancora invernale (parole che uso per dire che è trascurato...) mi sono messa in sdraio al sole con i miei libri nuovi e/o abbastanza nuovi mentre il mio piccolo colora il suo libro.... eehh si... è a casa con una varicella leggera...
Alcuni li ho comprate io, altri me li sono fatti regalare, tutti belli, interessanti, talvolta sorprendenti e con ottime ricette;)
Il Libro del cavolo: non ha bisogno di presentazioni!!
Come ho già detto a Sigrid, certe ricette mi sono arrivate al cuore... le patatine fritte di suo padre, la torta frangipane con le mele, la torta dei principi ungherese (devo farla assolutamente) e tante altre. Edizione di qualità, bella carta, belle foto, ad  ogni ricetta corrisponde un racconto di esperienze vissute. Cibele Editori.
Piccole cocotte: di Josè Marechal. Dovete sapere che quando sono sola a casa per pranzo, di solito mi faccio o una insalata mista con qualche carne oppure una cocotte, la faccio con quello che trovo (anche avanzi). Qui ci sono delle svariate ricette di cocotte dolci e salate. Generalmente calde e coccolose, sono ottime come pasto veloce o come antipasto quando la cena è più "seria". Vale la pena averlo. Bibliotheca Culinaria.
Il mio corso di cucina: le basi del cioccolato. Visto velocemente tante volte in libreria, non riuscivo a capire se mi piacesse o no. Guardandolo bene sucessivamente mi è piaciuto tantissimo!! ha delle basi di pasticceria e cioccolato (che non è mai male rivedere) ma anche delle ricettine innovative per fare colpo. Guido Tommasi Editore.
I love torte: a giudicare dalla grafica della copertina non lo avrei mai comprato ma sinceramente, questo libro e favoloso, voluttuoso, irresistibile e bellissimo come la sua autrice Trish Deseine che è una delle mie preferite, non solo perche bravissima ma anche perchè ci tiene a creare le atmosfere intorno ad un piatto o a un evento particolare e ci riesce davvero benissimo. C'è una torta (non vi dico quale) che mi è rimasta in testa e che farò questo prossimo fine settimana ed è al dir poco sorprendente!! Foto bellissime, con ambientazione di cucina di casa. Colpo di fulmine anche per i miei figli che lo guardno continuamente!!:)) Da avere. Guido Tommasi Editore.
Mangiab binando: di Stefano Buso. Semplice e concreto, mi è piaciuto molto. Il libro tratta fondamentalmente degli abbinamenti cibo-bevande con alcune sorprese come l'abbinamento pizza-vino. Ho scoperto alcune cose e ho riconfermato altre, ad esempio l'uso del tè in cucina. Ci sono infine delle ricette che ho molto apprezzato e che utilizzano vino, birra, tè e diversi drink e un capitolo che riguarda la grammatica in cucina, cioè i termini degli adetti ai lavori.
Cupcakes: Mi ha conquistata. Succede che queste piccole tortine mi piacciono molto e, inoltre, le trovo molto prattiche per la merenda dei bambini quando si è fuori casa. Ricette perfette e uno stile ancienne che mi piace molto. Luxury Books.