venerdì 29 aprile 2011

Due ricette inconsuete: Pesto e vinaigrette al cioccolato

Vi avevo promesso altri due barattolini con la cioccolata, eccoli!
Questi però un po inconsueti: si tratta di una vinaigrette al cioccolato ottima per condire dalle insalate alla cacciagione e di un pesto al cioccolato nel quale, sorprendente! il cioccolato si sente alla fine come un accento di sapore caldo e avvolgente, una vera delizia.
Per me, la scoperta di questi condimenti è stata una chicca e provengono, con qualche piccola modifica, dal mio chocolatier preferito: l'inglese Paul Young.
Di ricette salate con il cioccolato ce ne sono parecchie e anche se sembrano innovative non lo sono affatto, pensate che già i Maya univano il cioccolato alle carni e soprattutto alla cacciagione.
Come sapete, non avevo voglia di realizzare questo tipo di ricette, se vogliamo poco primaverili, poi, nessuno di noi vuole ancora mangiare cioccolata NEVVEEROOOO!!!!

Anche queste due ricette le trovate nella mia rubrica di Donne sul Web, vi consiglio di provarle, mi ringrazierete ;)))
Buon fine settimana a tutti!

mercoledì 27 aprile 2011

Nocciolata fatta in casa (con gli avanzi di cioccolata di Pasqua)


Niente di nuovo, lo so, sappiamo tutti o quasi, fare in casa la nocciolata ma mi fa piacere che ci sia in questo mio bloghetto dato che questa ricetta è un pò ricreata da me, dove, soprattutto ho diminuito notevolmente zucchero e olio e ho tolto il burro.
Con la Primavera inizia la mia sindrome da formichina e la situazione mi fa molto sorridere dato che un tempo (tanti anni fa) ero una bella e grande cicala!!! Vabbe' lasciamo questi discorsi...
Donne sul web ci ha chiesto questa settimana di impiegare la cioccolata rimanente dalle feste Pasquali.
Io ho deciso di fare dei barattolini golosi ed eventualmente, anche da regalare o mettere in dispensa.
Questo è il primo di tre, e vi sorprenderete molto come me dai risultati!!
Vi confesso che sono in assoluta depurazione e, sinceramente, non ho nessuna voglia di fare dolci e dolcetti, eventualmente la nocciolata per i bambini che, a casa mia, non manca mai.
Potete combinare anche i tipi di cioccolata se vi aggrada. Io l'ho fatta solo con cioccolato al latte.
Per darvi una completa panoramica "nocciolate" vi rimando anche qui dove troverete la versione bianca che è piaciuta moltissimo:))
Un forte abbraccio a tutti!

martedì 26 aprile 2011

Quadrati dolci di semolino all'arancia e uvetta su crema inglese alla vaniglia


Buongiorno a tutti!
Avete passato bene la Pasqua di Resurrezione? Spero di si, in effetti la Pasqua è un momento di passaggio e, si spera, di riflessione. Una pausa nella quale riflettere su noi stessi come persona, i nostri sogni e desideri, le nostre aspirazioni.
Arrivo qui con queste piccole delizie che ho dovuto fotografare adesso in fretta e furia e con una pessima luce, purtroppo la foto è questa (ultimi 4 quadrettini rimasti...o adesso o mai più!!).
Velocissimi da fare sono piccoli gnochetti quadrati di semolino, zest d'arancia, uvetta e un goccio di Grand Marnier :) e quindi una delizia piena di sapore e profumo, davvero squisiti!!
Come avete intuito è la mia ricetta per l'MTC di questo mese.

A voi la ricetta:

Per 4-5 persone:
1/2 l di latte
120 g di burro
40 g di zucchero
sale
il zest di un arancio
140 g di semolino
50 g uvetta ammollata in acqua calda (o liquore se vi agrada)
2 cucchiai di Grand Marnier
2 uova
1 tuorlo d'uovo

Per la crema inglese (di L. Montersino)
450 gr. di latte
50 gr. di panna
60 gr. di tuorlo d'uovo
60 gr. di zucchero
1/2 bacca di vaniglia.
Sbattere i tuorli con lo zucchero e i semini di vaniglia. Portare sul fuoco latte e panna (mai superare gli 85°), una volta caldo aggiungere le uova e mescolare con la frusta continuamente controllando sempre la temperatura. Quando la crema nappa il cucchiaio ritirare dal fuoco e raffreddare su una ciotola con acqua e ghiaccio mescolando sempre.

Accendere il forno a 180°
Mettere in un pentolino il latte, burro, zucchero, il pizzico di sale, la scorza d'arancio e portare ad ebollizione. Versare lentamente il semolino nel latte bollente continuando a mescolare con la frusta. Unire l'uvetta ben scolata e il liquore d'arancio e continuare la cottura a fuoco basissimo per qualche minuto. Far raffreddare il semolino a 70° e poi, amalgammare le uova ed il tuorlo, mescolare bene con il frustino e mettere in frigo 15 min.
Versare a cucchiaini in uno stampo a silicone a piacere (io ho utilizzato uno a forma di barrette che poi ho tagliato in tre parti formando i quadretti).
Portare in forno lo stampo coperto con carta stagnola per 5-7 minuti.
Versare la crema inglese nel piatto di portata e adaggiare i quadretti di semolino.

Vi auguro una buona settimana

sabato 23 aprile 2011

Buona Pasqua a tutti con la Fugassa Veneziana



Voglio augurarvi Buona Pasqua. È il mio desiderio che passiate dei bei giorni rilassanti in compagnia dei vostri cari.
Oggi sono in partenza verso il Lido di Venezia a passare la Pasqua in famiglia.
L'anno scorso siamo stati in montagna e ci è mancata la consueta riunione famigliare e il primo mare.
Se il tempo aiuterà, il Lunedì dell'Angelo ci sarà il gran picnic sulla spiaggia per la gioia di tutti noi:))
Donne sul web ci ha chiesto una ricetta Pasquale tipica della nostra famiglia e, voilà la fugassa veneziana che da noi, non manca mai a Pasqua.
Il menù tradizionale di Pasqua può variare a seconda della Regione  ma, essenzialmente è composto da quelli ingredienti tipici della tradizione.
La preparazione non è difficile ma ci vogliono i tempi di lievitazione nei quali, chiaramente, voi farete dell'altro.
Questa l'ho fatta insieme ad una mia amica veneziana (sapete che ho paura dei lievitati!!) che m'ha portato la sua ricetta e le sue spiegazioni :)
Ideale per chi, come ai miei bimbi, non piacciono i canditi ;)


Ingredienti:

500 gr difarina
6 uova
250 gr di zucchero
100 gr di burro
20 gr di lievito di birra
zest di 1 limone non trattato
granella di zucchero q.b.
qualche mandorla per la superficie
Disporre metà della farina a fontana e versare al centro il lievito, sciolto in 1/2 bicchiere di latte tiepido e un pizzico di zucchero. Incorporare la farina e fare lievitare sotto un panno per circa 2 ore. Nel frattempo, nella planetaria, mescolare 125 gr di farina con 125 gr di zucchero e 50 gr di burro, sciolto a bagnomaria. Unire 3 tuorli d'uovo, uno alla volta, e amalgamare bene. Unire alla pasta lievitata e impastate con energia. Coprire con un panno e lievitare ancora per circa 2 ore. Trascorso questo tempo, unire la farina, lo zucchero e il burro rimasti, gli altri 3 tuorli d'uovo, la scorza di limone grattugiata e lasciare riposare nuovamente l'impasto, coperto, per circa 5-6 ore. Imburrare uno stampo in metallo oppure di carta oleata usa e getta e dargli la forma della focaccia. Spennellare la superficie con l'albume d'uovo. Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 1 ora. A metà cottura cospargete la focaccia con la granella di zucchero. Fate riposare la focaccia un giorno, ben coperta, prima di servirla.

Un forte abbraccio a tutti voi, Buona e Serena Pasqua per tutti :)

martedì 19 aprile 2011

Spaghetti con le cozze e tanti ricordi !!!


A volte penso che ricette come queste non serve postarle perchè sono viste e riviste in quantità.
Invece ogni volta che faccio questo piatto mi dico a me stessa: ma perchè non l'ho fotografato? è così buono!! In fondo c'è chi comunque cerca la ricetta perchè non le sa fare insomma!!
Questa volta eccomi ;))
Quando arriva la Primavera mi viene una incredibile voglia di pesce e soprattutto di vongole, cozze, crostacei vari e sushi.
Gli spaghetti con le cozze gli adoro perchè mi ricordano le vacanze al mare, semplicemente!
Da quando ero piccola che li mangio in quantità. Con mio padre, al tramonto dopo un'intera giornata di spiaggia, andavamo a mangiare arroz con mejillones (riso con le cozze: una specie di paella ma solo con le cozze e verdure varie), oppure la zuppetta di mejillones, o la picadita de mariscos (aperitivo di crostacei che consisteva in 50 piattini di diversi tipi di pesci e crostacei cucinati in modi diversi) oppure, sempre con lui, alle 5 del mattino a raccogliere almejas in riva al mare muniti di secchio, sale, pepe e limone per aprirle e mangiarle al momento! :)
A quel tempo, quando si ritirava la marea dal bagnasciuga, las almejas venivano fuori dalla sabbia, dove si vedevano le bollicine, lì c'èra una almeja!! credo che oggi non succeda più.
Adesso invece, ogni estate, è  Luglio il mese giusto per prendere le cozze (peoci) al lido di Venezia e mio marito ne fa una questione d'onore. Basta andare un po al largo, proprio nella nostra spiaggia, e li si trovano, freschissimi e deliziosi tutti questi bei peoci, pronti per essere puliti... (da me... eheheehh!!)
Questa pasta mi piace in bianco e, per chi non lo sa, c'è un piccolo segreto per dare a questi spaghetti una certa cremosità e freschezza:))

Per 4-5 porzioni
400-500 g di spagetti o linguine
3,5 kg di cozze pulite, spazzolate e prive della barba e scolate
zest di un limone piccolo
4 cucchiai di prezzemolo gratuggiato
2 grandi spicchi d'aglio
250 ml di un buon vino bianco secco
olio evo 2-3 cucchiai
sale q.b.
pepe q.b.

Mettere abbondante acqua salata poco a bollire per gli spaghetti.
In una padella bella larga (32 cm) scaldare l'olio, aggiungere gli spicchi d'aglio sino a che si sente il loro profumo con una bella zuffata :), alzare al massimo la fiamma e buttare le cozze, mescolare un po' e coprire. Dopo 5-7 min controllare che siano aperte, aggiungere il vino, sale, pepe . Continuare a cuocere sino a che tutte le cozze siano belle aperte (ancora 5-7 min), spegnete il fuoco.
Buttare gli spaghetti e scolarli dopo 7 min di cottura: saranno molto al dente.
Tenere un po' d'acqua di cottura (anche se con le cozze dovresti avere la quantità di sugo sufficiente).
Buttare gli spaghetti nella larga padella delle cozze e a fuoco medio, continuare lì la cottura. La pasta rilascera i suoi amidi creando una certa cremosità in questo delizioso sughetto.
A cottura ultimata aggiustare di sale e pepe, spegnere il fuoco, aggiungere il prezzemolo e la buccia di limone gratuggiata (in questo modo mi sembra profumino di più). Mescolare bene e servire.

Volevo ringraziare a tutte le email affettuosissime, soprattutto per quanto riguarda il mio video con Karim Rashid. Troppo buoni, in verità mi vedo una papera e non mi piaccio niente in video (e neanche in foto) ma, a volte il dovere chiama ;))
Besos a todos :)



sabato 16 aprile 2011

Soufflè al basilico e video del Salone del Mobile di Milano :)


Settimana incredibilmente movimentata!!
Sono stata tre giorni al Salone del Mobile di Milano che ogni anno mi sembra più bello.
Purtroppo non c'era Eurocucine ma Euroluce. Bisognerà attendere all'anno prossimo dove sarà un paradiso per noi foodies.
Oggi vi lascio un'altra ricetta di mia nonna: il soufflé al basilico, straordinariamente leggero e profumato. È una ricetta per la mia rubrica di Donne sul web.
E se volete ridere un po' (di me) cliccate qui e vedrete le chiacchiere che ho fatto con i designer Karim Rachid, Roberto Serio, Gianni Veneziano e Luciana Di Virgilio e i giovanissimi designers associati Busetto, Radaelli e Garuti. Tutti terriblemente bravi!!
Mi meto al lavoro adesso: ho due post da finire, 4 ricette da fare e un bel gruppo di libri di cucina da recensire!!
Vi auguro un bellissimo week end:))

martedì 12 aprile 2011

Aristocratico di uova alla neve (dagli appunti di mia nonna)


Buongiorno!
Sono in partenza per Milano. Sarò due giorni al Salone del Mobile.
Vi lascio questa ricetta trovata negli appunti di cucina di mia nonna e provata per la mia rubrica di Donne sul web dove questa settimana il tema culinario sono le uova.

Un forte abbraccio:)

lunedì 11 aprile 2011

Corso di cucina vegetariana fusion (Hiltl style)


Buongiorno, buon Lunedì a tutti:)
Come vi ho anticipato terrò un corso nella meravigliosa Casetta delle Pesche a San Donà di Piave sulla cucina vegetariana fusion del Hiltl.
Grazie al master cooking nel tradizionale ristorante di Zurigo mi si è aperto un mondo a questo tipo di cucina sana e terribilmente gustosa.
Cucineremo tutti insieme un menù completo del Hiltl:
Crispy tofu, Green Thai curry, Hiltl’s Chocolate mousse with chili.
Vi insegnerò a fare il seitan in casa. 
Per finire, naturalmente degusteremo quanto cucinato da noi :)
Vi aspetto numerosi!!
Per informazioni scriveteci: lacasettadellepesche@gmail.com oppure alla mia mail che trovate qui, in alto a destra.

sabato 9 aprile 2011

Gelato di ricotta, canditi e fiori d'arancio e una anticipazione :)


Le giornate passano velocemente, troppo, ed io sono piena d'impegni sogni e progetti.
Tanti piccoli progetti dei quali vi parlerò al momento giusto (mio padre diceva che prima si fa e poi si parla).
Intanto vi lascio questo gelato del quale mi sono innamorata!!
Ho utilizzato la ricotta profumata con essenza di fiori d'arancio. Ho aggiunto anche canditi di buccia d'arancia che avevo fatto un paio di mesi fa. Infatti, la qualità della ricotta e dei canditi fa tutta la differenza! E' semplicissimo da realizzare anche se non avete la macchina del gelato, infatti l'aggiunta di latte condensato dona morbidezza alla preparazione.

Ingredienti:
600 g di ricotta fresca
100 g di zucchero
5 cucchiai colmi di canditi di arance
2 cucchiai di uvetta macerata in un po' di Cointreau
250 ml di panna fresca 
2 cucchiai di latte condensato
1 cucchiaio di essenza di fiori d'arancio

Mescolate la panna con il latte condensato e lo zucchero. Aggiungete la ricotta e mescolate bene. Aggiungete l'essenza di fiori d'arancio, i canditi e l'uvetta scolata.
Se avete la gelatiera, versate il composto e fatela funzionare come indicano le istruzioni.
Se non avete la gelatiera, un'ottima scelta e fare uno sformato gelato che poi taglierete a fettine. Versate quindi il composto in uno stampo, preferibilmente in silicone e portare in freezer 4-5 ore.
Ritirare lo stampo dal frezzer 10-15 minuti prima di servire.



Vi anticipo un'altra piccola sorpresa: tante email mi sono arrivate chiedendomi proprio su queste ricette vegetariane del master cooking al Hiltl di Zurigo, così, nella meravigliosa cucina della Casetta delle Pesche terrò proprio un corso su questo argomento e cucineremo tutti insieme.
Ho avuto gli stessi quesiti sulla preparazione del seitan, e quindi lo farò all'interno di questa giornata e poi, vi farò assaggiare un piatto fatto proprio col seitan ed un ingrediente segreto e poco conosciuto che da ottimi risultati...
Cucineremo tutti insieme degustando ogni portata ospitati da Carola, meravigliosa padrona di casa :))

Vi auguro un (quasi) estivo week end :)

martedì 5 aprile 2011

Yakitori di asparagi e lardo di Colonnata


Buongiorno!! come procede la vostra settimana? Puliti terrazzi? Avete piantato fiori ed erbe aromatiche? Sono iniziate le vostre pulizie di Primavera? Avete liberato la mente ed il cuore alle cose che vi rendono leggeri e felici? Spero proprio di si :)) 
Vi lascio una ricetta veloce e semplicissima che sarà il nostro pranzo di oggi.
Si da il caso che in questo periodo ci siano sempre in frigo degli asparagi per i quali mio marito ne va pazzo, e vi confesso una cosa: lui li ama alla Veneta (del resto è nato Veneto), cioè accompagnato alla cremina di tuorli sodi da "tociare", ricetta dalla quale questo bloghino non ci scaperà.
Ma inspirata ad un mio libricino ho fatto questi variando leggermente gli ingredienti ed il risultato mi è davvero piaciuto. L'ho accompagnata con una ciotola di riso basmati al gelsomino, che  solo sentire il suo aroma quando è in cottura, mi fa venire il buon umore:))

Per 3 persone (6 piccoli spiedini)
400 g di asparagi verdi cotti al vapore (al dente)
100 g di lardo di colonnata
sale affumicato q.b.
pepe sechuan q.b.
Sesamo bianco (se vi piace) q.b.
salsa di soia 100 ml + 1 cucchiaino colmo di zucchero muscovado
Riso basmati bollito in bianco

Salate e pepate gli asparagi cotti e privateli dela parte legnosa. Tagliateli in modo che siano tutti della stessa lunghezza. Tagliarli a metà e arrotolarli con le fettine di lardo di Colonnata (io ho usato 1/2 fetta per ogni pezzo di asparago).
Infilzateli in degli spiedini.
Spennellate con la salsa di soia zuccherata. Salate e pepate ancora ma poco e, se gradite, spolverate sopra dei semi di sesamo.
In una padella antiaderente e a fuoco medio, cuoceteli dolcemente 2 minuti per lato.
Servite con riso basmati e una ciotolina di salsa di soia.


Buona giornata a tutti voi :))

lunedì 4 aprile 2011

Muffins di Testun al Barolo con i suoi acini


Vi rendete conto che la Primavera è veramente arrivata!!
Questo risveglio pieno d'aria tiepida e profumata mi riempie di gioia:))
Apro casa, inizio le pulizie di Primavera, butto via cose che non uso più, sostituisco i copricuscini di pelliccia ecologica con quelli di cottone e seta che quest'anno osano il mio colore preferito: il verde acido:))
In una foto che, più che primaverile sembra autunnale (è venuta così non c'era niente da fare, certo che sono bruttini da fotografare i muffins...) vi lascio proprio una ricettina per i primi pic nic di Primavera.
Ve lo ricordate? Il Testun è un formaggio tipico del Piemonte e la sua ricetta è antichissima.
Testun in dialetto Piemontese vuol dire testardo, è un formaggio ubriaco a pasta dura, stagionato almeno 5 mesi e affinato in vinacce di Barolo, infatti è proprio ricoperto dagli acini di quest'uva e vanno assolutamente mangiati insieme al formaggio. 
Per i primi picnic di Primavera, dicevo, un delizioso muffin con uno dei più buoni formaggi prodotti in Italia e l'aggiunta del laticello nell'impasto che lo rende morbidissimo.
Purtroppo però di picnic di Primavera neanche parlarne aimè, in questa casa i virus vanno alla grande e sono praticamente 3 settimane che ci diamo il turno-malattia.
Per voi invece, che magari fate un giro fuori  :)) ve li consiglio vivamente, io gli ho fatti anche in formato mini per un aperitivo.
La ricetta la trovate sulla mia rubrica di Donne sul Web.
Ma avrei un'altra delizia, dolce e leggera in questo caso.
Per chi l'ha persa, qui trovate una deliziosa angel cake al limone con fragole e panna ;)