mercoledì 22 luglio 2015

Guacamole




Perfetto per l'estate.
Ho una grande passione per l'avocado, sapore unico, ha delle proprietà eccellenti, altamente nutritivo e proteico, é antiossidanti e ricco di potassio, Acido folico e vitamine B e K.
Per noi é difficile incorporarlo nella nostra alimentazione dato che non é un frutto tipico di questo paese e, in natura, potrebbe non piacere.
Il guacamole, tipica ricetta messicana, é il modo migliore per avvicinarsi al avocado.
La prima cosa é riconoscere il giusto punto di maturazione per essere consumato. In mente abbiamo questo bel frutto dalla buccia soda e verde smeraldo brillante, con la polpa verde chiaro, ebbene, se si presenta così vuol dire che non é maturo, dovete lasciarlo qualche giorno fuori dal frigo.
Il frutto maturo al punto giusto presenta un colore di verde piu scuro e tendente al marrone, la buccia non é tesa, presenta qualche ruga ed esercitando una leggera pressione e morbido ma non cede eccessivamente, oppone una certa resistenza. Infine, togliendo il picciolo, dovete osservare un colore giallo all'interno, né verde (non maturo) né marrone ( troppo maturo).
Fare il guacamole é veramente semplice. Queste sono le mie dose ma potete aumentare il piccante o il limone, assaggiate e poi fate come piu piace a voi. Una cosa sola, non passate nessun ingrediente al mixer, rovinate sia la consistenza che il sapore.


Ingredienti:
La polpa di 2 avocado maturi sminuzzata con la forchetta con il succo di mezzo lime aggiunto subito, in modo che l'avocado non annerisca
1/2 cipolla grande brunoise
1pomodoro grande brunoise
Il succo di 2 lime
1 bel ciuffo di cilantro o prezzemolo tritato a coltello, piccolissimo
2 peperoncini verdi piccanti tritati piccolissimi
Sale e pepe verde q.b.

Il contenitore tradizionale per realizzare il guacamole é un mortaio di pietra. Se non ce l'avete utilizzate coccio, ceramica o vetro ma mai metallo.
Semplicemente, una volta tagliati gli ingredienti come indicato sopra, versate nel mortaio o piatto fondo e mescolate bene il tutto.


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venerdì 10 luglio 2015

Risotto al limone con alga wakame, mantecato con latte ristretto di bufala


Vi ho già parlato del latte ristretto di bufala Latterì in questa ricetta, un prodotto eccezionalmente buono e versatile, sia da utilizzare in piatti salati, in pasticceria, creme ecc. 
La sua bontà, sia riguardo al  gusto che alle proprietà nutrizionali e eccellente. Personalmente lo mangerei a cucchiaiate.
La sperimentazione continua. Abbiamo immaginato di utilizzare Latterì come mantecatura di un risotto. Il risultato è perfetto,  un bel risotto all'onda semplicissimo da eseguire.


Ho voluto fare un risotto estivo, fresco e fragrante, di consistenza molto morbida, dove la mantecatura con Latterì aggiunge una dolce acidità lattica tipica della bufala, esaltata dalla scorza di limone gratuggiata a contrasto con la polvere di alga wakame dal vigoroso sentore erbaceo e minerale che dona sapidità insieme a un Grana Padano gratuggiato di 15 mesi.
Non ho utilizzato nè soffritti ne aglio, solo un Chardonnay per sfumare e brodo di ortaggi (carota, sedano, porro e sale).

Ingredienti per 2 persone:
120 g di riso Carnaroli
scorza gratuggiata di mezzo limone (grande)  
Brodo di ortaggi bollente (v. sopra) q.b.
50 ml di Chardonnay per sfumare
1 cucchiaio di alghe wakame pestate a polvere
1 cucchiaio colmo di Grana Padano gratuggiato
1 cucchiaio di latte ristretto di bufala Latterì
sale q.b.
Olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio

In una risottiera scaldate l'olio, versate il riso e mescolate lasciandolo tostare qualche minuto, sfumate con il Chardonnay mescolando bene, aggiungete man mano il brodo bollente continuando a mescolare. Quando mancheranno pochi minuti per la fine della cottura sul fuoco, aggiungete il Grana e mescolate bene, se ocorre aggiungete anche del brodo (sempre meglio poco alla volta). 
A cottura ultimata ritirate dal fuoco e incorporate mescolando il cucchiaio di Latterì e dopo la scorza di limone gratuggiata, mescolando bene, lasciate riposare 1 minuto, mescolate dolcemente.
Servite su un piatto e disegnate una striscia con la polvere di alga wakame e se è di vostro gusto, ancora un po' di scorza di limone gratuggiata.
La sperimentazione continua :)